Due Novembre

scritto da A.B.
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A.
Autore del testo A.B.

Testo: Due Novembre
di A.B.

Vuota e' l'urna in cucina
dove ristagnano i fumi acri
del giorno di festa e nera
di fuori la flebile ombra
del noce spoglio e solenne.
Mi avevi promesso
la vittoria sul male ed e' sera
e ancora furtiva si aggira
la falce dal tocco letale
mentre lontani ululati
piangono un amico assente.
Rude ruggisce sulla strada
un auto ferma a motore acceso
poi riparte veloce inseguita
dai suoi misteri e mille dubbi:
l'ultima flebile speranza
fossi tu adesso sulla soglia.
Voci ristagnano nell'aria
come nebbie ferme e grigie
illuminate da lampioni rari
e finito sembra il tempo
dov'è il tuo stonato riso,
dissonante più d'altro
di dolce in questa tenue
e arresa notte di novembre.
Due Novembre testo di A.B.
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